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Navigando su Pinterest ho trovato un’infographic molto interessante ed accattivante che ha catturato la mia attenzione, in questa infographic viene rappresentata la teoria delle 4C del social media la naturale evoluzione delle 4P teorizzate da Jerome McCarthy – product, price, place e promotion (che mettono il prodotto al centro del processo di marketing) nella teoria delle 4C che invece focalizzano l’attenzione sull’interazione con il cliente.

L’infographic è frutto del risultato dello studio condotto da UBM Tech’s 2013 Social Media @Work che ha coinvolto sia “compratori internet” che venditori operanti nel settore B2B.

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 CONTENUTI

L’utilizzo e condivisione dei contenuti di qualità sono le due attività che CREANO COINVOLGIMENTO sui SOCIAL MEDIA.

La ricerca pre-acquisto è fortemente basata sull’utilizzo dei social media, secondo lo studio condotto il 59% dei professionisti tecnologici lo utilizza per informarsi sui nuovi prodotto e/o servizi, il 45% per informarsi sui nuovi brand e nuove aziende.

Analizzare i luoghi della rete dove il target che si vuole raggiungere è presente, partecipare alle conversazioni e capire quali sono gli argomenti più gettonati permetterà di “fornire CONTENUTI che soddisfino le esigenze dei propri clienti”.

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[fusion_text]Le 4 C del Social Media - content[/fusion_text]
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[fusion_text]Le 4 C del Social Media - conversation

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CONVERSAZIONI

Ascoltare, monitorare e rispondere al target nel più breve tempo possibile.

Nel mondo B2C il 69% dei buyer si aspetta una risposa entro un giorno o due, ma solamente il 50% delle aziende controlla giornalmente le menzioni sui SOCIAL MEDIA, e la percentuale scende se parliamo delle aziende che utilizzano applicazioni specifiche per rilevare quando e dove si parla di loro.

Le CONVERSAZIONI non devono essere finalizzate necessariamente alla vendita, ma alla costituzione di una relazione solida con il proprio target. Non mai va sottovalutato sapere dove e chi parla di noi.

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COMMUNITY

Apprendimento e acquisizione di informazioni professionali avvengono attraverso il confronto con persone con cui si hanno in comune ruoli, aree di interesse, esigenze lavorative.

Attraverso lo scambio di idee, di esperienze e di consigli si costruisce la COMMUNITY.

Per fare del buon marketing sui social media la COMMUNITY va costruita attorno a contenuti di elevata qualità, mai attorno a contenuti pubblicitari.

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[fusion_text]Le 4 C del Social Media - community[/fusion_text]
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Le 4 C del Social Media - connection[/fusion_text]

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CONNESSIONI

Nessun SOCIAL MEDIA è uguale all’altro e nessuno è equivalente: bisogna concentrarsi su quelli dove si trova il target che si vuole raggiungere ed utilizzarli in base al messaggio che si vuole diffondere.

Linkedin è il maggior canale per veicolare contenuti professionali, Twitter canalizza notizie e novità, Youtube e Slideshare permettono di condividere contenuti su “come fare”, Facebook è il collettore di trend per eccellenza.

La costruzione di un network di contatti deve partire innanzi tutto dagli “infuenzatori”, cioè coloro che hanno un seguito significativo sui diversi canali social e le cui opinioni influenzano il target che vogliamo raggiungere: sono loro le migliori CONNESSIONI per la diffusione dei contenuti aziendali.

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L’infographic completa la potete visualizzare qui.[/fusion_text]